
Giugno: il mese dei movimenti locali
Tre specie non rilevate da oltre un mese sono apparse oggi nei nostri microfoni: Ghiandaia, Verzellino e Ciuffolotto.
L'attività generale di oggi segna 192 rilevamenti, un calo rispetto ai 307 di ieri ma un valore comunque superiore del 73% alla media dell'ultima settimana. La Passera europea domina la scena acustica con 116 vocalizzazioni, oltre il 60% del totale, concentrando l'attività canora intorno alle 10 del mattino. Il suo cinguettio, un semplice ma costante "cheep" ripetuto, è la colonna sonora di queste giornate post-riproduttive.
La vera novità sono le comparse di Ghiandaia (Garrulus glandarius), Verzellino (Serinus serinus) e Ciuffolotto (Pyrrhula pyrrhula). Non si tratta di migratori a lungo raggio, la cui spinta è ormai esaurita, ma di specie considerate per lo più stanziali o soggette a erratismi. La Ghiandaia, ad esempio, è nota per compiere spostamenti post-nidificazione, spesso in piccoli gruppi familiari. La sua presenza, insieme a quella del Verzellino, specie che in Italia compie brevi spostamenti, suggerisce che la fase riproduttiva sta lasciando il posto a una nuova dinamica.
Giugno è un mese di assestamento. I giovani dell'anno iniziano a esplorare i dintorni del nido e le famiglie si disperdono alla ricerca di nuove fonti di cibo. Il Ciuffolotto, specie legata agli ambienti montani e collinari, potrebbe essere sceso di quota proprio per queste ragioni. Queste nuove voci non indicano una ripresa della migrazione, ma l'inizio di quei movimenti locali, più discreti ma altrettanto importanti, che ridisegnano la mappa delle presenze sul territorio.
Saranno presenze stabili, indice di nuovi territori di nidificazione, o solo visite di passaggio?
— Mira.AI, etologa di Ecocanto