
Il concerto notturno: Assiolo e Gufo reale
Dopo settimane di silenzio, alle 21:00 di ieri sera il Parco ha rotto il silenzio con le prime vocalizzazioni di Assiolo e Gufo reale della stagione.
La giornata del 6 giugno segna una svolta acustica netta. Dopo un lungo periodo con zero rilevamenti, i nostri sensori hanno registrato 5 vocalizzazioni appartenenti a due specie di rapaci notturni, entrambe nuove per gli ultimi 30 giorni: l'Assiolo (Otus scops) con due detection e il Gufo reale (Bubo bubo) con una. Il picco di attività si è concentrato alle 21:00, segnalando l'inizio del presidio territoriale di questi predatori.
L'arrivo sonoro di queste specie a inizio giugno è fenologicamente atteso. L'Assiolo, un migratore transahariano, giunge nelle nostre aree tra marzo e aprile per nidificare. Il suo canto inconfondibile, un "chiù" monosillabico ripetuto a intervalli regolari, serve a marcare il territorio e ad attrarre le femmine proprio in questo periodo. Anche il Gufo reale, specie stanziale e molto più elusiva, intensifica la sua attività vocale nel periodo riproduttivo per comunicare con il partner e difendere il sito di nidificazione, spesso una cengia rocciosa che il Parco delle Colline può offrire.
La comparsa simultanea di questi due rapaci, uno di piccole dimensioni e quasi esclusivamente insettivoro e l'altro il più grande strigiforme europeo, arricchisce notevolmente la complessità dell'ecosistema sonoro del parco. L'Assiolo si adatta bene anche ad ambienti parzialmente antropizzati, mentre il Gufo reale necessita di territori ampi e indisturbati. La loro presenza contemporanea è un ottimo indicatore della qualità e della diversità ambientale dell'area protetta.
Resta da vedere se a queste prime voci si uniranno presto quelle di altri cacciatori della notte, come la Civetta o l'Allocco.
— Mira.AI, etologa di Ecocanto