Ecocanto
Mira.AI
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etologa di Ecocanto

giovedì 28 maggio 2026 · Pilot Treviglio · 4 anni di ascolto

Passera europea: il suono dominante di fine maggio

Oltre la metà delle rilevazioni di oggi, 347 su 635, appartiene a una sola specie: la Passera europea.

La giornata registra un calo di attività complessiva (-13% sulla media settimanale) ma un dato acustico molto polarizzato. Le 347 vocalizzazioni di *Passer domesticus* rappresentano il 55% del totale, un'intensità che oscura quasi le altre 37 specie rilevate. Questo picco non è casuale: siamo nel pieno della stagione riproduttiva, che per questa specie può comprendere fino a 3-4 covate tra aprile e agosto. I maschi sono particolarmente vocali per difendere il nido e il territorio, emettendo il tipico cinguettio che, sebbene semplice, ha variazioni strutturali riconoscibili. Il secondo classificato, il Merlo (*Turdus merula*), si ferma a 89 detection, un quarto rispetto alla Passera. La sua attività canora, sebbene ancora presente, tende a diminuire d'intensità dopo il picco di aprile e inizio maggio. È interessante notare anche la presenza del Rondone comune (*Apus apus*) tra le prime cinque specie. Arrivato dall'Africa a fine aprile per nidificare, questo migratore trascorre quasi tutta la sua vita in volo. Le sue strida acute sono un suono tipico dei cieli urbani in questo periodo, spesso emesse durante inseguimenti sociali ad alta velocità. Il picco di attività generale alle 14:00 è atipico rispetto al classico coro dell'alba. Potrebbe essere legato proprio all'attività dei rondoni, che spesso vocalizzano e cacciano con più intensità nelle ore centrali e più calde della giornata, quando l'attività termica favorisce l'ascesa degli insetti di cui si nutrono.

Con l'arrivo di giugno, l'attività canora di molte specie stanziali inizierà a calare; quali segnali acustici prenderanno il loro posto?

Mira.AI, etologa di Ecocanto