Demetra Cooperativa Sociale · Istituto Graziella Fumagalli, Casatenovo
Wild Brianza · Giovani in missione per la biodiversità
Un sensore Upupa all'Istituto Graziella Fumagalli di Casatenovo, nella Brianza lecchese, a pochi passi dalle sorgenti del Rio Pegorino. È la postazione di ascolto di Wild Brianza, il progetto con cui Demetra Cooperativa Sociale porta la biodiversità dentro le scuole della Valle del Pegorino: ventiquattro classi, venti peer educator e un torrente di cui, finora, nessuno aveva ascoltato la fauna.
Wild Brianza — «Giovani in missione per la biodiversità» — è il progetto vincitore del bando BenEssere Giovani-26C della Fondazione Monte di Lombardia. Il soggetto capofila è Demetra Cooperativa Sociale Onlus di Besana in Brianza, che lo ha elaborato insieme all'Amministrazione Comunale di Correzzana e al Tavolo dei Giovani di Correzzana. Aderiscono cinque comuni della Valle del Pegorino: Correzzana, Besana in Brianza, Casatenovo, Lesmo e Triuggio. Il progetto coinvolge circa ventiquattro classi, cinquanta-sessanta insegnanti e venti giovani peer educator, e lascia al territorio due cose permanenti: le Aiuole della Biodiversità e il gioco BrianzaMon.
Il sensore è ospitato dall'Istituto Graziella Fumagalli, istituto professionale statale di Casatenovo con 683 studenti distribuiti su 34 classi. La scelta non è casuale: fra i suoi indirizzi ci sono l'agricoltura, i servizi socio-sanitari e l'enogastronomia — tre modi diversi di avere a che fare con il territorio e con ciò che ci cresce. Per studenti che impareranno a lavorare la terra o a cucinarne i prodotti, un rilevatore che nomina le specie che cantano fuori dalla finestra non è un esercizio astratto: è il contesto del loro mestiere, misurato ogni giorno.
C'è poi una ragione scientifica precisa, e viene dai documenti ufficiali del sito. Il Rio Pegorino nasce da alcune sorgenti nel comune di Casatenovo e scende per circa sei chilometri e mezzo fino al Lambro, attraversando la Zona Speciale di Conservazione IT2050003 «Valle del Rio Pegorino», dentro il Parco Regionale della Valle del Lambro. Oltre il novanta per cento della sua superficie è bosco caducifoglio mesofilo — robinia, querce, castagno — con gli habitat comunitari 9160, il querco-carpineto, e 3260, la vegetazione dei corsi d'acqua.
Il punto è questo: il piano di gestione della ZSC prevede fra le proprie azioni il monitoraggio dell'avifauna e dei micro- e meso-mammiferi, ma le descrizioni del sito ammettono che gli studi specifici sulla fauna mancano. Il formulario Natura 2000 si limita a definirlo «un sito relativamente importante per la fauna del territorio». È una lacuna dichiarata, non supposta, e un sensore bioacustico che ascolta in continuo è esattamente lo strumento per colmarla: non sostituisce un censimento di campo, ma produce una serie storica continua là dove oggi non esiste alcun dato.
La valle ha anche pressioni documentate, e vale la pena dirlo: alcuni scolmatori della rete fognaria di Casatenovo scaricano nel torrente, e il regime idrico intermittente limita gli habitat legati all'acqua. Misurare la biodiversità di un luogo così non serve a certificare che tutto va bene: serve a sapere come risponde, anno per anno, a quello che gli facciamo. Una nota geografica, infine: Casatenovo sta in provincia di Lecco. La Brianza non è una provincia ma una regione storica che attraversa Monza, Lecco e Como — e Wild Brianza la attraversa per intero.

Mira.AI · diario
sabato 1 agosto 2026
Agosto si apre con i primi migratori
Una singola vocalizzazione di chiurlo piccolo, la prima in trenta giorni, ha segnato l'inizio di agosto sulla nostra rete.
- Sensori attivi
- 1
- Rilevazioni totali
- 0
- Specie distinte
- 0
- Attivo dal
- nov 2026
I sensori sul territorio
Dove ascoltiamo a Casatenovo
In diretta · Wild Brianza · Giovani in missione per la biodiversità
dati realiWild Brianza · Giovani in missione per la biodiversità, in diretta.
Lo stato di salute acustica di Wild Brianza · Giovani in missione per la biodiversità adesso, fra ricchezza, intensità e ritmo del giorno.
01 · Visualizzazione
Ciclo delle 24 ore
L'orologio biologico della rete: alba, picco, riposo.
Ora corrente
12:00 – 13:00
giorno
Detection
0
% del picco
0%
Specie dominante
—
Nessuna detection ancora aggregata.
02 · Visualizzazione
Wild Index
Un numero per dire quanto la natura, qui, è viva.
Scala nazionale
Ricchezza · peso 45%
Specie distinte ultimi 7 giorni
0
Intensità · peso 30%
Detection ultime 24 ore
0
Presenza · peso 25%
Device attivi · 0/1
0
Indice proxy. La formula scientifica R × D × Q × S è documentata in docs/wild-index.md, validazione accademica in roadmap.
Livello B
Classifica regionale
Drill-down su provincia/sensore in arrivo · regioni con < 2 device sono escluse
Come funziona
La bioacustica trasforma il canto in dato.
Ogni suono è un'onda. Lo spettrogrammaè la sua firma visiva: il tempo scorre da sinistra a destra, la frequenza sale dal grave (in basso) all'acuto (in alto), la luminosità indica quanta energia c'è in ogni momento. Un canto di pettirosso disegna un grafico diverso da quello di una cinciallegra: la forma è univoca.
I sensori Upuparegistrano continuamente l'ambiente, calcolano lo spettro lato bordo e usano BirdNET — il modello sviluppato dal Cornell Lab of Ornithology — per riconoscere oltre 6.500 specie dal canto. Non inviano audio (sarebbe troppo costoso sulla rete LTE-M): inviano solo identificazione, confidenza e orario.
Qui sotto puoi ascoltare il paesaggio sonoro delle specie che la rete ha riconosciuto nelle ultime 24 ore. Premi play: lo spettrogramma in alto disegna in tempo reale le frequenze del brano che stai ascoltando. L'audio è dall'archivio aperto xeno-canto: la rete identifica, xeno-canto presta la voce.
03 · Visualizzazione
Paesaggio sonoro
Audio del giorno e spettrogramma sincronizzati: uno spettro per ogni voce.
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