EcocantoAccedi
← Atlante
Assiolo fiammato

Animalia

Assiolo fiammato

Psiloscops flammeolus

Impatto biodiversità

1/5

Comune e ubiquitario

Specie nordamericana non presente in Italia, pertanto non ha alcun impatto sulla biodiversità italiana.

Il Flammulated Owl non è presente in Italia né in Europa. Essendo una specie esclusivamente nordamericana, non ha alcun ruolo come indicatore della salute ecologica o della biodiversità degli ambienti europei.

Canto

Registrazione xeno-canto XC530751 · di Edgardo Orozco Díaz (Birding Guide) Contact: birdergtexpeditions@gmail.com · 16s · qualità A

Licenza https://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/4.0/

Identikit

Ordine
Strigiformi
Famiglia
Strigidi
Lunghezza
15-17 cm
Apertura alare
36-43 cm
Peso
45-75 g
Status IUCN
LC
Habitat
Foreste di conifere montane, boschi misti di pino e quercia
Italia
Non presente in Italia, specie nordamericana

01 · Voce e canto

Come la riconosci all'udito

Il canto dell'Assiolo fiammato è caratterizzato da un singolo "huup" o "whuup" a bassa frequenza, ripetuto a intervalli regolari di circa 2-3 secondi. Questo richiamo è profondo e gutturale, con una qualità quasi monotona ma risonante. La sequenza può durare diversi minuti, specialmente durante la stagione riproduttiva. L'emissione vocale avviene prevalentemente di notte, dal crepuscolo all'alba, con un picco di attività nel periodo di corteggiamento e nidificazione, tipicamente tra maggio e luglio. Il canto ha primariamente una funzione territoriale, segnalando la presenza del maschio e attirando le femmine. I richiami di contatto tra i partner sono più brevi e meno intensi, mentre i richiami di allarme, sebbene rari, possono essere più acuti e frammentati, distinti dal canto territoriale regolare.

02 · Habitat e distribuzione

Dove vive in Italia

L'Assiolo fiammato predilige foreste montane di conifere mature, come pini ponderosa, abeti di Douglas e larici, spesso con una componente di latifoglie come querce, ad altitudini comprese tra i 1.500 e i 3.000 metri. Richiede alberi di grandi dimensioni con cavità naturali o create da picchi, essenziali per la nidificazione. Il suo areale di riproduzione si estende attraverso le catene montuose del Nord America occidentale, dalle Montagne Rocciose in Canada, attraverso gli Stati Uniti occidentali, fino al Messico centrale. È una specie migratrice a lungo raggio; gli individui svernano principalmente in Messico e in alcune aree dell'America Centrale, tornando ai siti di riproduzione settentrionali in primavera. Non è presente in Europa né in Italia, dove non esistono popolazioni native o introdotte. Eventuali rilevazioni nel contesto italiano sono da attribuirsi a errori di identificazione o a false detection di sistemi automatici di monitoraggio acustico.

03 · Comportamento e alimentazione

Cosa fa, cosa mangia

L'Assiolo fiammato è un predatore notturno, la cui dieta si compone quasi esclusivamente di insetti. Le sue prede principali includono falene, coleotteri, grilli, cavallette e cimici, che cattura in volo o da posizioni di appostamento. La tecnica di caccia prevalente consiste nell'effettuare brevi sortite (sallying) da un posatoio elevato per intercettare gli insetti in volo o raccoglierli dalla vegetazione. Raramente, può integrare la dieta con piccoli mammiferi o uccelli. L'attività di foraggiamento inizia al crepuscolo e continua per tutta la notte. Durante la stagione riproduttiva, che va da maggio a luglio, la specie è monogama. Nidifica in cavità arboree, spesso vecchi nidi di picchi, senza aggiungere materiale. La femmina depone tipicamente 2-4 uova, incubate per circa 22-24 giorni. Entrambi i genitori partecipano all'allevamento dei pulcini, che lasciano il nido dopo circa 21-25 giorni, ma rimangono dipendenti dai genitori per diverse settimane successive all'involo.

04 · Conservazione e minacce

Status e pressioni

L'Assiolo fiammato è classificato come "Least Concern" (LC) dalla IUCN a livello globale, indicando che la specie non è attualmente a rischio di estinzione. La popolazione complessiva è considerata stabile, sebbene si registrino declini localizzati in alcune parti del suo areale a causa della perdita e frammentazione dell'habitat. Le minacce principali includono la gestione forestale intensiva, che riduce la disponibilità di alberi maturi con cavità adatte alla nidificazione, e gli incendi boschivi. Non essendo una specie presente in Italia, non esiste una popolazione italiana né un trend demografico locale da monitorare. Di conseguenza, la legislazione italiana (L. 157/1992) o europea (Direttiva Uccelli, Direttiva Habitat) non è applicabile per la sua tutela. La sua comparsa nei dati di monitoraggio acustico in Italia è da considerarsi una falsa rilevazione.

05 · Perché ascoltarla

Il valore della sua presenza

L'Assiolo fiammato è una specie endemica del Nord America e non ha un ruolo ecologico diretto o un valore come indicatore di habitat per la biodiversità italiana. La sua presenza nel feed Ecocanto è il risultato di una falsa rilevazione da parte di algoritmi di intelligenza artificiale, non di una reale presenza sul territorio italiano. Nel suo areale nativo, tuttavia, l'Assiolo fiammato è un indicatore significativo della salute delle foreste di conifere montane mature, segnalando la presenza di ecosistemi complessi con alberi secolari e abbondanza di cavità, essenziali per molte altre specie. La sua dieta insettivora contribuisce al controllo delle popolazioni di insetti forestali. La sua assenza in Italia è un dato atteso, poiché il suo areale naturale è limitato al Nuovo Mondo. Pertanto, l'ascolto del suo canto in un contesto italiano non indica alcuna variazione ambientale locale, ma piuttosto la necessità di calibrare ulteriormente gli algoritmi di riconoscimento acustico per evitare identificazioni errate di specie esotiche.

06 · Curiosità e cultura

Tradizione e linguaggio

L'Assiolo fiammato è il più piccolo gufo del Nord America, noto per la sua eccezionale capacità di mimetizzarsi tra la corteccia degli alberi, rendendolo difficile da individuare anche per osservatori esperti. Il suo nome scientifico, *Psiloscops flammeolus*, deriva dal greco "psilos" (nudo) e "skops" (gufo), forse in riferimento alle sue dimensioni contenute o alla mancanza di ciuffi auricolari molto prominenti, mentre "flammeolus" (dal latino "flammeus", fiammeggiante) si riferisce alle striature rossastre del suo piumaggio. Non essendo una specie presente in Italia, non ha alcuna presenza nella tradizione popolare o culturale italiana. Comparirà nel feed Ecocanto solo come falsa detection BirdNET, non come segnalazione di una specie realmente presente sul territorio nazionale.

07 · Specie simili

Come non confonderla

  • Assiolo (Otus scops)

    L'Assiolo italiano ha dimensioni simili ma un canto molto diverso, un singolo fischio monotono e ripetuto "tyu", privo della qualità gutturale dell'Assiolo fiammato.

  • Civetta (Athene noctua)

    La Civetta è più tozza, ha una testa più piatta senza ciuffi auricolari e un repertorio vocale più vario, con fischi acuti e richiami striduli, molto diversi dal canto profondo dell'Assiolo fiammato.

Nella rete Ecocanto

Ultime 10 rilevazioni

Assiolo fiammato (Psiloscops flammeolus) · Atlante · Ecocanto